COMUNICATO STAMPA

10° Chigiana International Festival & Summer Academy 2024

Concerti, Opere, Eventi

Tracce

Siena, 5 luglio – 2 settembre 2024

Tracce è il tema dell’edizione 2024 che festeggia 10 anni di storia
La Filarmonica della Scala diretta da Myung-Whun Chung
protagonista del “Concerto per l’Italia” in Piazza del Campo il 19 luglio
Oltre 100 concerti nei luoghi più suggestivi di Siena e delle terre senesi
8 grandi concerti sinfonici, 2 grandi eventi open air in Piazza del Campo,
5 spettacoli d’opera, 8 prime esecuzioni, oltre 800 interpreti musicali coinvolti,
31 corsi, 7 laboratori di produzione, 8 formazioni in residenza
Focus contemporaneo dedicato al compositore ungherese György Ligeti (1923-2006),
considerato una delle personalità principali e più originali della Nuova Musica
Inaugurazione il 5 luglio al Teatro dei Rinnovati, con il celebre violinista Ilya Gringolts e l’Orchestra
della Toscana diretta da Marco Angius. In programma il Concerto per violino e orchestra di
Ligeti, Anahit, poema lirico di Giacinto Scelsi, e il Concerto per orchestra di Bartók
3 produzioni d’opera
Don Pasquale di Donizetti, The Turn of the Screw di Benjamin Britten
e la prima assoluta di The Butterfly Equation di Thomas Cornelius Desi, in occasione del
entenario della scomparsa di Giacomo Puccini, in co-produzione con il Festival Musiktheatertage Wien
Gli altri concerti sinfonici vedranno Luciano Acocella dirigere l’Orchestra Senzaspine nella magica
cornice a cielo aperto dell’Abbazia di San Galgano, Beatrice Venezi alla guida della Filarmonica Arturo
Toscanini in Piazza del Campo e il gran finale con la Baroque Night con l’orchestra del Mozarteum
Salzburg e il Royal College of Music di Londra nella cornice barocca della Villa di Geggiano
Tra i protagonisti di questa edizione:
Myung-Whun Chung, Filarmonica della Scala, Salvatore Sciarrino, Daniele Gatti, Tabea Zimmermann,
Christian Gerhaher, Ilya Gringolts, Salvatore Accardo, Chloe Jiyeong Mun, Quartetto Prometeo,
Lilya Zilberstein, David Krakauer, Kathleen Tagg, Kai Roehrig, Lukas Ligeti, Sara Mingardo,
Lorenzo Mariani, Florentine Klepper, Eliott Fisk, Dorothee Oberlinger, Antonio Meneses,
David Geringas, Orchestra Senzaspine, Alessio Pizzech, Bruno Letort, Cristina Zavalloni,
Beatrice Venezi, Trio di Parma, Luciano Acocella, Anton Gerzenberg, Andrius Arutiunian,
Philippe Manoury, Mozarteum Chamber Orchestra, Vittorio Ghielmi,
Coro della Cattedrale di Siena “Guido Chigi Saracini” e moltissimi altri
Siglati importanti accordi con il Programma Transcultura dell’UNESCO, Mediocredito Centrale
e Banca BdM, Soroptimist International Club di Siena per borse di studio
volte a favorire la parità di accesso all’alta formazione musicale

Milano 08.04.2024 – Tracce è il titolo dell’edizione 2024 del Chigiana International Festival & Summer Academy che festeggia quest’anno l’importante traguardo della 10ª edizione. Una decade significativa per la manifestazione senese che, con la direzione artistica di Nicola Sani, ha vissuto una crescita continua riposizionando il Festival e l’Accademia Musicale Chigiana al più alto livello nazionale e internazionale, sia nel mondo dell’alta formazione sia in quello del grande spettacolo dal vivo. Il Festival 2024 propone un programma estremamente ampio, in cui il rapporto tra le diverse “tracce” sonore è declinato in una grande molteplicità di forme a partire dalle vocalità del lontano passato – Rinascimento e Barocco – passando per il belcanto, il Romanticismo e le avanguardie del Novecento, fino alle nuove frontiere delle esplorazioni delle multifonie sonore, anche in rapporto con le nuove tecnologie e le diverse forme di spazializzazione del suono.

Dal 5 luglio al 2 settembre 2024, a Siena e nelle più belle località delle terre senesi e della Toscana, si terranno oltre 100 eventi, 8 grandi concerti sinfonici, 2 grandi concerti open air in Piazza del Campo, 5 spettacoli d’opera, con 8 prime esecuzioni assolute, oltre 800 interpreti musicali coinvolti, 31 corsi di alto perfezionamento, 7 laboratori di produzione, 8 formazioni in residenza. Un programma straordinariamente ricco di eventi, suddivisi in 7 percorsi tematiciSpecial Events, Legends, Today, Opera, Off the wall, Factor, Lounge – che declineranno il tema “Tracce” unendo, tratto paradigmatico del Festival, interpreti di fama internazionale ai giovani talenti del panorama musicale mondiale protagonisti della 93a edizione dei Corsi estivi chigiani di alto perfezionamento.

«Siamo orgogliosi di poter accogliere a Siena, dopo molti anni di assenza, la Filarmonica della Scala – dichiara Carlo Rossi, Presidente dell’Accademia Chigiana – una delle orchestre più famose e prestigiose del mondo. Con la formazione scaligera siamo molto lieti di ritrovare una delle più grandi personalità della musica di oggi, il grande direttore M° Myung-Whun Chung, che dell’Accademia Chigiana è stato allievo e in seguito docente del corso di Direzione d’orchestra. Siamo particolarmente riconoscenti nei confronti del Comune di Siena, che ci consente di presentare questa prestigiosa manifestazione. La maniera migliore di festeggiare questa 10ª edizione, con concerti in tutta la Toscana. Inoltre quest’anno, grazie al Programma Transcultura dell’UNESCO, finanziato dall’Unione Europea, mettiamo a disposizione 10 borse di studio che prevedono la copertura integrale delle spese di viaggio, frequenza dei corsi e ospitalità a Siena per giovani talenti nati e residenti nei Paesi dell’area dei Caraibi. Sostegno ai giovani che si completa con l’accordo con Mediocredito Centrale e Banca BdM che consentirà a 10 allieve e allievi provenienti dal Mezzogiorno d’Italia di ottenere una borsa di studio per la parità di accesso all’alta formazione musicale».

Il tema dell’edizione 2024, Tracce, sintetizza il senso della storia, dei “paesaggi sonori” attraversati nell’arco di questi 10 anni, concludendo idealmente una trilogia che dall’uscita dal silenzio della pandemia (From silence) ha incontrato il senso sonoro del verbo (Parola) e oggi si proietta verso il futuro consapevole del cammino intrapreso dalle proprie origini (Tracce). Molteplici sono i livelli di significato. In primis lo sguardo sul percorso chigiano e le sue conseguenze nell’interpretare il futuro. Tracce riflette, inoltre, l’utilizzo mediatico del suono, nel contesto discografico e della musica riprodotta, aspetto che verrà declinato nella sezione dedicata alla radiofonia, affidata alla webradio Chigiana RadioArte. Inoltre, il tema pone l’attenzione alla forza ispiratrice della musica. Tracce sono le testimonianze tangibili di queste traiettorie, tratte dalla memoria, attualizzate nell’esperienza delle attività del festival, nel solco tracciato negli anni dall’Accademia Musicale Chigiana e dalle sue origini che hanno ormai superato il traguardo del centenario.

«Con la 10ª edizione del Chigiana International Festival & Summer Academy – dichiara Nicola Sani, Direttore artistico dell’Accademia Chigiana – la manifestazione accresce sensibilmente il proprio standing internazionale e si posiziona tra i grandi festival estivi di creazione. Con una programmazione che comprende tre titoli d’opera interamente prodotti dai laboratori dell’Accademia e oltre 100 concerti sinfonici e cameristici, il Festival si contraddistingue come uno degli appuntamenti più vivaci e innovativi del panorama musicale di oggi. Con il titolo “Tracce” abbiamo voluto sottolineare il senso del percorso di questi 10 anni, determinanti per sviluppare, in riferimento al contesto internazionale, una nuova formula di Festival sostenibile e vincente che ha integrato, per la prima volta nel nostro Paese, l’Alta formazione e l’attività di sostegno all’avvio alla carriera dei futuri protagonisti del concertismo internazionale nel contesto di un festival di produzione, in cui hanno l’opportunità di esibirsi assieme alle maggiori star della scena internazionale; oltre alla produzione di eventi musicali di grande prestigio e alla diffusione (anche mediatica) di concerti e performance destinati al grande pubblico».

“Concerto per l’Italia” – Evento tra i più attesi del Festival è il Concerto per l’Italia giunto quest’anno alla sua quarta edizione, grande appuntamento dell’estate musicale internazionale che si terrà il 19 luglio, nella suggestiva cornice di Piazza del Campo a Siena, una delle piazze più belle e celebri d’Europa. L’edizione di quest’anno, vedrà l’eccezionale partecipazione della Filarmonica della Scala, che manca a Siena dal 2011, diretta dal M° Myung-Whun Chung. Chung, già allievo dell’Accademia Chigiana del corso di direzione d’orchestra tenuto da Franco Ferrara nel 1976 e poi Maestro Chigiano nel 1995 e 1996, torna alla Chigiana a distanza di 18 anni dal suo ultimo concerto a Siena.

Il M° Chung dirigerà la prestigiosa formazione scaligera in un programma che accosta due capolavori assoluti di Ludwig van Beethoven, tra i più amati dal pubblico degli appassionati di musica: l’Ouverture Leonore n. 3 e la Sinfonia n. 5 in do minore op. 67. Un evento divenuto in questi anni anche un grande appuntamento mediatico, trasmesso negli scorsi anni da RAI-Cultura su RAI5 e in diretta radiofonica su RAI Radio3. L’eccezionale evento è reso possibile grazie alla collaborazione con il Comune di Siena.

«Una nuova stagione concertistica – ha spiegato il Sindaco di Siena Nicoletta Fabio – che vedrà protagonista la nostra città con spettacoli dal vivo unici. Piazza del Campo ancora volta palcoscenico a cielo aperto nel nome della grande musica. Si rinnova dunque la stretta collaborazione tra Comune di Siena e Accademia Chigiana che insieme, come le precedenti edizioni del festival hanno testimoniato, offriranno alla città un ricco programma di eventi e appuntamenti imperdibili».

Focus su György Ligeti – Dopo le edizioni dedicate a Kurtág, Sciarrino, Stockhausen, Xenakis, Reich, Nono e Luciano Berio, il compositore contemporaneo a cui viene dedicato uno specifico approfondimento in questa edizione è l’ungherese György Ligeti (1923-2006), considerato una delle personalità principali e più originali della Nuova Musica. Nelle sue affascinanti e complesse composizioni, Ligeti ha dato vita ad atmosfere ora cariche di mistero ora di bizzarrie ironiche con una chiara intenzione espressiva dai tratti teatrali, come nella celebre opera Le grand macabre. La sua musica ha incontrato l’arte di uno dei maestri indiscussi della cinematografia, il regista statunitense Stanley Kubrick.

«György Ligeti – sottolinea Nicola Sani – è compositore che più di ogni altro ha lasciato una “traccia” profonda nel pensiero musicale contemporaneo, aprendo nuove prospettive nel campo di quella che lui stesso definì “micropolifonia”, in cui si determina un flusso armonico-musicale nel quale le armonie si fondono l’una nell’altra, dando vita a conformazioni nebulose da cui prendono forma nuove combinazioni di microintervalli. Ma molte altre sono le “tracce” (non solo musicali) che scopriremo nello straordinario percorso di questo avvincente e appassionante Festival».

Del compositore ungherese il Festival proporrà 28 brani e vedrà anche, il 26 luglio, la presenza del compositore e percussionista Lukas Ligeti, figlio di György Ligeti, in un concerto che coinvolgerà, tra gli altri, il mezzosoprano Cristina Zavalloni, interprete di Síppal, Dobbal, nádihegedűvet, uno dei grandi capolavori di Ligeti, e il compositore Bruno Letort, che presenta una sua nuova creazione multimediale in prima assoluta, con il videoartista Thomas Pénanguer.

«Anche per il 2024 – commenta Angelo Armiento, Direttore amministrativo dell’Accademia Chigiana – prosegue l’impegno dell’Accademia per favorire la massima accessibilità ai tanti concerti che si terranno nei luoghi più suggestivi di Siena e del suo territorio, a beneficio di tutti gli appassionati della grande musica ma con una particolare attenzione alle giovani generazioni. Lo stesso vale anche per i corsi estivi e per i giovani talenti che ogni anno arrivano a Siena da oltre 50 paesi del mondo per perfezionarsi all’Accademia Chigiana. Per loro, quest’anno, l’Accademia metterà a disposizione il numero e l’ammontare di borse di studio più alto di sempre grazie alle nuove collaborazioni con il Programma Transcultura dell’UNESCO, Mediocredito Centrale e Banca BdM, Soroptimist International Club di Siena – quest’ultima nell’ambito del progetto “Accademia Chigiana for Women” che ha l’obiettivo di favorire la parità di genere e di sostenere l’accesso all’alta formazione musicale per giovani allieve – che si aggiungono ai numerosi partner territoriali che da anni sostengono i nostri allievi come Banca Monte dei Paschi, i Rotary Club Siena e Siena Est, il Lions Club e la Società di Esecutori di Pie Disposizioni. La stessa Accademia Chigiana mette a disposizione una borsa di studio per ciascun corso grazie al lascito della Signora Emma Contestabile».

Ringraziamenti – Il Chigiana International Festival & Summer Academy 2024 è realizzato con il sostegno determinante della Fondazione Monte dei Paschi di Siena e il contributo del Ministero della Cultura, della Regione Toscana, del Comune di Siena e il supporto di Opera della Metropolitana e Arcidiocesi di Siena, Colle Val d’Elsa e Montalcino.

Si ringrazia per il sostegno: Banca MPS, Mediocredito Centrale e Banca BdM, Chianti Banca, Unicoop Firenze, Assoservizi Confindustria Toscana Sud, Ance Siena, Banfi srl, Enegan, Terrecablate Reti e Servizi, Consorzio Vino Chianti Classico, UNESCO – Transcultura Program,  Rotary Club Siena e Rotary Club Siena Est, Soroptimist International Club Siena, Lions Club di Siena, Società Esecutori Pie Disposizioni, The Swedish Arts Grants Committee, Institut Français Italia, Guild Living – Specht Group Italia, Associazione Culturale E20 Virtus di Poggibonsi.

Per alcuni specifici progetti si ringraziano: Accademia Teatro Alla Scala, Mozarteum Universität Salzburg, Musiktheatertage Wien 2024, Royal College of Music di Londra, Fondazione Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, Accademia del Maggio Musicale Fiorentino, Verona Accademia per l’Opera, Accademia di Belle Arti di Brera, Associazione Guido Levi Lighting Lab, Laboratorio SaMPL del Conservatorio di Musica “Cesare Pollini” di Padova, CSC Centro di Sonologia Computazionale dell’Università di Padova, Labo Flashback, Università di Siena e Università per Stranieri di Siena, Associazione “Siena Jazz – Accademia Nazionale del Jazz”, Conservatorio “Rinaldo Franci”, Inner Room Siena, Comune di Sovicille, Comune di Castelnuovo Berardenga, Comune di Rapolano Terme, Comune di Sinalunga, Comune di San Gimignano, Comune di Chiusdino, Comune di Radicofani, Collegium Vocale Crete Senesi, Festival Orizzonti Verticali, Festival del Quartetto di Loro Ciuffenna, Festival “Paesaggi Musicali Toscani”, Orbetello Piano Festival, OrizzontiFestival Chiusi, Festival di Radicondoli, PyeongChang Festival, Compagnia del Ss. Sacramento e del Beato Antonio Patrizio di Monticiano, Le Dimore del Quartetto, Compagnia “Corps Rompu”, SOW, CIDIM.

Esprimiamo, infine, la nostra gratitudine nei confronti dei membri dell’Albo d’onore e di tutti i sostenitori del Programma “In Vertice” per il prezioso sostegno riservato all’Accademia.

Media partner del Chigiana International Festival 2024 sono RAI Cultura, RAI 5, RAI Radio3, La Nazione QN, Canale3, RadioSienaTV, SienaNews.

Biglietteria e informazioni I biglietti dei concerti potranno essere acquistati, a partire dalla seconda metà di giugno, on-line sui siti www.chigiana.org o www.TicketOne.it e presso le Biglietterie di Palazzo Chigi Saracini (in orario di apertura); inoltre il giorno del concerto la vendita proseguirà presso le rispettive sedi, a partire da due ore prima dello spettacolo.

Per consentire l’accesso agli spettacoli dal vivo di una ampia fascia di appassionati di musica, i biglietti avranno un prezzo unico di 20 euro (posti ridotti 15 euro), con prezzo speciale per gli studenti (5€); i concerti della sezione “Chigiana Factor” avranno tutti un prezzo di 5 euro. Sarà possibile acquistare Carnet di biglietti a prezzi speciali.

I concerti in Piazza del Campo (19 e 21 luglio) e gli Appuntamenti Musicali saranno ad ingresso gratuito, con prenotazione obbligatoria e fino ad esaurimento posti.

Le riduzioni sono riservate ai giovani sotto i 26 anni e alle persone di età superiore ai 65 anni; sono previste offerte speciali per gli Abbonati MIV della stagione 2023/24 e per altri enti e istituzioni convenzionati.

Per informazioni: tel. 0577-220922 oppure via e-mail: biglietteria@chigiana.org

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IL PROGRAMMA

Concerto inaugurale Strettamente connesso sia al tema del festival, Tracce, sia al “focus Ligeti” è il concerto inaugurale, in programma il 5 luglio al Teatro dei Rinnovati, nel cuore di Siena. Protagonista sarà il celebre violinista Ilya Gringolts, tra i massimi interpreti del nostro tempo, docente di violino alla Chigiana Summer Academy dal 2021, che eseguirà uno dei capolavori assoluti di György Ligeti: il Concerto per violino e orchestra. Assieme a Gringolts, l’Orchestra della Toscana sarà diretta da Marco Angius.

Il concerto vedrà Ilya Gringolts impegnato anche nell’esecuzione di Anahit, poema lirico dedicato a Venere, capolavoro del 1965 di Giacinto Scelsi, compositore visionario, figura anacoretica, trasversale e unica rispetto ai compositori italiani del XX secolo, molto vicino all’estetica di György Ligeti. Il concerto si chiuderà con il Concerto per orchestra di Béla Bartók, una delle partiture più celebri della musica del Novecento.

Spettacoli d’opera – Di particolare rilievo quest’anno all’interno della programmazione saranno gli spettacoli d’opera, per un totale di 5 rappresentazioni, che costituiscono il maggior sforzo produttivo messo in atto dall’Accademia Musicale Chigiana in questi 10 anni.

Il Chigiana OperaLab laboratorio di produzione d’opera legato alle attività di alta formazione dell’Accademia Chigiana realizza due produzioni: con il corso di Direzione d’orchestra, guidato dal M° Daniele Gatti, con il M° Luciano Acocella, realizzerà, il 20 e 22 luglio al Teatro dei Rinnovati, l’allestimento scenico del Don Pasquale di Gaetano Donizetti, che vedrà a fianco dell’Accademia Chigiana la sinergia di altre 4 realtà accademiche di alto profilo. I giovani talenti di canto lirico dell’Accademia del Maggio Musicale Fiorentino, gli stagisti della Verona Accademia per l’Opera Italiana che affiancheranno la regia di Lorenzo Mariani, l’Accademia di Belle Arti di Brera impegnata nell’allestimento scenico, con il coordinamento di William Orlandi e Francesco Bonati, e per le luci l’Accademia del Teatro alla Scala che seguirà il lavoro di Marco Filibeck, storico light designer del Teatro alla Scala. La direzione d’orchestra sarà affidata agli allievi del Corso di Direzione d’Orchestra dell’Accademia Chigiana, con la partecipazione dell’Orchestra Senzaspine di Bologna.

In prima italiana – Il laboratorio di produzione d’opera coordinato dal M° William Matteuzzi realizzerà, il 9 e 10 agosto al Teatro dei Rozzi l’allestimento scenico di The Turn of the Screw di Benjamin Britten, con la direzione musicale di Kai Röhrig alla testa della Mozarteum University Chamber Orchestra. La produzione è realizzata dall’Università Mozarteum di Salisburgo, con la regia di Florentine Klepper e le scene e i costumi di Selina Schweiger. Gli interpreti saranno i giovani talenti del corso di Canto della Chigiana.

In prima assoluta Il terzo allestimento d’opera sarà una nuova creazione, realizzata dall’Accademia Chigiana in occasione del centenario della scomparsa di Giacomo Puccini (1858-1924): The Butterfly Equation di Thomas Cornelius Desi, opera per 5 pianoforti, 5 voci di soprano e voci recitanti: nuovo allestimento per una nuova opera, in prima esecuzione assoluta, basata sui carteggi pucciniani, in co-produzione con il Festival austriaco Musiktheatertage Wien, per la regia di Alessio Pizzech (24 agosto, Teatro dei Rinnovati). L’opera verrà replicata a Vienna in prima nazionale austriaca al Festival Musiktheatertage Wien.

Alle cinque serate operistiche si aggiunge l’appuntamento con il teatro musicale per i giovanissimi che si rinnova anche quest’anno con la nuova produzione Tracce di fiabe, spettacolo con la regia di Maria Claudia Massari, realizzato in coproduzione con la compagnia teatrale Corps Rompu. Interpreti solisti saranno Silvia Belfiore al pianoforte e Antonio Caggiano alle percussioni. La programmazione è il 17 luglio al Teatro dei Rozzi.

I grandi concerti sinfonici – L’edizione 2024 si caratterizza anche per la proposta di 8 grandi appuntamenti sinfonici. Dopo il concerto inaugurale (05.07) e il “Concerto per l’Italia” (19.07), di cui è stato già detto, la musica sinfonica torna protagonista del festival il 21 luglio per il secondo grande concerto in Piazza del Campo, in coproduzione con il Comune di Siena, che vedrà il M° Beatrice Venezi, ex-allieva chigiana, dirigere la Filarmonica Arturo Toscanini. In programma l’Intermezzo sinfonico dall’opera Manon Lescaut di Giacomo Puccini, la Sinfonia del mare di Gian Francesco Malipiero e Sheherazade, la maestosa suite sinfonica di Nikolaj Rimskij-Korsakov tratta da Le Mille e una notte.

Il 31 luglio si rinnova lo speciale appuntamento nella splendida atmosfera dell’Abbazia a cielo aperto di San Galgano. Una serata di grande fascino paesaggistico, musicale e artistico che vedrà la direzione di Luciano Acocella alla testa dell’Orchestra Senzaspine. In programma la Serenata in re maggiore di Brahms e della Sinfonia n. 2 di Beethoven

L’8 e il 28 luglio sarà il turno dei due concerti sinfonici del corso di Direzione d’Orchestra tenuti rispettivamente dal M° Luciano Acocella e dal M° Daniele Gatti, con la partecipazione dell’Orchestra Senzaspine. Il 27 agosto si esibirà per la prima volta a Siena “Bella Musica!”, l’ensemble giovanile del Mozarteum di Salisburgo, diretto per l’occasione da Stefan David Hummel, tra musiche di Bach, Mozart e Mascagni.

Baroque Night – Infine, il 30 agosto, nella suggestiva cornice della Villa settecentesca di Geggiano a Castelnuovo Berardenga, andrà in scena la spettacolare Baroque Night, evento diffuso tra gli spazi e gli ambienti della villa in cui visse Vittorio Alfieri. In programma una serie di concerti da camera nel pomeriggio e poi in serata, fino a tarda notte, due spettacolari concerti “open air” nello splendido Teatro di Verzura della Villa di Geggiano. Protagonisti saranno i grandi interpreti della musica barocca, nonché docenti ai corsi del Chigiana-Mozarteum Baroque Program, affiancati ad un’orchestra formata da musicisti provenienti dall’Universität Mozarteum Salzburg e dal Royal College of Music di Londra per la prima volta a Siena.

Prime esecuzioni – Grande spazio è dedicato alle nuove creazioni, 8 prime esecuzioni assolute che il pubblico del Festival potrà scoprire nel corso dei due mesi estivi. Il 6 luglio, nell’esecuzione del Quartetto Prometeo, si potranno ascoltare due prime assolute: Smiling Crash Center di Emanuele Casale e la nuova versione del Quartetto n. 8 “delle Seste” di Salvatore Sciarrino. Seguiranno Nautipulp di Bruno Letort, brano per percussioni d’acqua, elettronica e video con il Chigiana Percussion Ensemble diretto da Antonio Caggiano e il live electronics affidato ad Alvise Vidolin, Nicola Bernardini e Julian Scordato (20.07); Prayers and incantation Suite di, ed eseguita da, David Krakauer e Kathleen Tagg (08.08); Segni, tracce, residui per due pianoforti a 4 mani di Marco Quagliarini, commissionata dall’Accademia Musicale Chigiana e affidata al Chigiana Keyboard Ensemble (21.08); Dire. Seconda traccia (2023), altra commissione dell’Accademia Chigiana che Stefano Gervasoni ha dedicato al chitarrista Giovanni Puddu (22.08), che eseguirà anche Céladon, composizione che Michele Dall’Ongaro ha dedicato a Oscar Ghiglia, su commissione Accademia Musicale Chigiana (22.09). Infine, la già citata creazione di teatro musicale The Butterfly Equation di Thomas Cornelius Desi in coproduzione con Musiktheatertage Wien, nel centenario pucciniano (24.08). In linea con le edizioni precedenti del Festival i laboratori di composizione daranno poi vita a un numero importante di lavori degli allievi chigiani che saranno presentati nei concerti della linea Factor a loro dedicata.

Leggende e grandi concerti – Il Chigiana International Festival & Summer Academy è luogo di grandi incontri musicali, nel corso del quale nascono, si rinnovano e accadono sinergie spesso inedite tra leggende del panorama musicale internazionale. Incontri che danno vita a interpretazione in esclusiva, di rarissimo ascolto altrove.

È il caso del violoncellista Clive Greensmith che rinnova la sua collaborazione con il soprano Valentina Piovano nell’incontro inedito con il giapponese Quartetto Integra, già vincitore del Secondo Premio ARD di Monaco 2022, tra le più interessanti formazioni odierne (17.07). Il 30 luglio il clarinetto di Alessandro Carbonare incontra il violino Ilya Gringolts e Cosima Soulez-Larivière, e il pianoforte di Monaldo Braconi in una serata che celebra anche il centenario dalla nascita di Luigi Nono (30.07). Il 1º agosto sarà il turno dell’inedito trio Andrej Roszyk al violino, Antonio Meneses al violoncello e Lilya Zilberstein al pianoforte. Il 2 agosto Ilya Gringolts affiancherà la viola di Lawrence Power e il violoncello di Nicolas Altstaedt per una nuova collaborazione con il Festival delle Crete senesi di Philippe Herreweghe ad Asciano. La serata Liederabend dedicata ai Lieder di Schubert, vedrà protagonista il celebre baritono Christian Gerhaher, per la prima volta all’Accademia Chigiana, accompagnato al pianoforte da Gerold Huber (03.08). Alla loro primissima collaborazione il chitarrista Eliot Fisk e il violoncellista Antonio Meneses, impegnati il 4 agosto in un duo inedito. Eliot Fisk sarà protagonista anche del concerto a lui dedicato, in occasione dei suoi 70 anni, “ELIOT 70!, che vuole anche ricordare la memoria di Oscar Ghiglia, grande Maestro chigiano, recentemente scomparso (06.08).

Alla loro prima volta insieme anche due straordinarie interpreti quali Tabea Zimmermann, viola, e Lilya Zilberstein, pianoforte, che il 5 agosto eseguiranno la Sonata per viola op. 147 di Šostakovič, concerto che seguirà la proiezione del documentario “Sonata per viola” (1981), di Semyon Aranovich e Aleksander Sokurov, incentrato sulla vita del compositore russo, di cui la Sonata per viola op. 147 fu l’ultima composizione.

E ancora uno straordinario duo formato dal clarinettista e compositore David Krakauer con la pianista Kathleen Tagg che offriranno al pubblico l’ascolto, in prima esecuzione assoluta, della loro Prayers and incantation Suite (08.08); il rinnovato sodalizio tra Ilya Gringolts e Anton Gerzenberg (11.08); il tradizionale appuntamento con Salvatore Accardo & Friends (12.08 e 13.08); il duo Christian Schmitt, oboe, Alessandra Gentile, pianoforte (19.08); il chitarrista Giovanni Puddu impegnato in una doppia prima assoluta (22.08); il duo David Geringas – Mikhail Mordvinov (23.08); la formazione composta per l’occasione da Bruno Giuranna, Roberto Arosio e il Trio Fenice (26.08).

In occasione del 140° anniversario delle Relazioni Diplomatiche tra Italia e Corea del Sud e in collaborazione con il Festival coreano “Music PyeongChang”, la pianista coreana Chloe Jiyeong Mun, già vincitrice del Concorso Busoni, sarà protagonista in una serata speciale che proporrà l’esecuzione della Sonata n. 5 di Galuppi, della Partita n. 6 di Bach e dei 24 Preludi di Chopin (20.08). La Chigiana sarà al contempo protagonista del Festival coreano con il Quartetto Indaco, formatosi presso l’Accademia senese.

Infine si rinnovano anche quest’anno gli appuntamenti con il Coro Della Cattedrale Di Siena “Guido Chigi Saracini” diretto da Lorenzo Donati che saranno protagonisti del concerto “Nonsense” (14.07) e For Moonlight (23.07), in collaborazione con l’Opera della Metropolitana, l’Arcidiocesi di Siena, Colle Val d’Elsa e Montalcino e con il Comune di Sovicille, con l’esecuzione di importanti capolavori della polifonia dal rinascimento alle opere vocali di György Ligeti.

La musica del nostro tempo – Grande attenzione è dedicata come sempre nel Chigiana International Festival & Summer Academy alla musica di oggi, con l’esecuzione di 27 opere di autori contemporanei che si inseriscono nel tradizionale percorso tematico Today. Oltre al ciclo dedicato a Ligeti, per il quale il Quartetto Prometeo eseguirà nel concerto del 6 luglio il Quartetto n. 1 e alle novità in prima assoluta, alle nuove tendenze dell’elettronica è dedicato il concerto dell’11 luglio, Current Shapes, che quest’anno vedrà protagonisti Anna Vezzosi, Cesare Lopopolo e il giovane compositore armeno Andrius Arutiunian ai live electronics. Il 12 luglio il Trio Di Parma eseguirà il leggendario Trio di Morton Feldman (1980), mentre il 13 luglio Roberto Fabbriciani, Antonio Caggiano e Il Chigiana Percussion Ensemble tributeranno un omaggio al rapporto tra la scuola di New York e quella fiorentina, tra parallelismi e rimandi a un’avanguardia (tra compositori come Bussotti, Lombardi, Feldman, Wolff e Cage) che hanno costruito un vero e proprio ponte tra queste due città, fatto di intensi e proficui scambi umani e artistici. Il 16 luglio il festival festeggerà gli 80 anni del compositore statunitense James Dashow (1944) di cui Arturo Tallini eseguirà alla chitarra iPiece, brano scritto per Tallini stesso. Completano il programma Soundings in pure duration n. 10 di Dashow e Vuoi che nel fuori per trio di percussioni ed elettronica di Marco Momi.

Spazio anche a Luigi Nono (1924-1990), nel Centenario dalla nascita, di cui verranno eseguite Hay que caminar soñando (30.07), Interludio Primo. Il maestro del gioco IV, V, da Prometeo. Tragedia dell’ascolto, Omaggio a György Kurtàg e Post-prae-ludium n. 1 per Donau (18.07).

Del compositore francesce Philippe Manoury sarà eseguito Pluton (1988), in una serata speciale che vedrà presente il compositore stesso, realizzata in collaborazione con SaMPL (Conservatorio “C. Pollini” di Padova), con il Centro di Sonologia Computazionale (CSC) dell’Università di Padova e con l’Institut français Italia. Protagonisti il pianista Anton Gerzenberg, Alvise Vidolin, Nicola Bernardini e Julian Scordato, live electronics (24.07).

Il 2 agosto, presso la Galleria Continua di San Gimignano, verrà eseguito il capolavoro iconico di Gavin Bryars A man in a room, gambling (1993), opera su testi di Juan Muñoz, sul tema della prestigiazione e del paradosso, realizzata originariamente come opera radiofonica. Il concerto è realizzato in collaborazione con il Festival Orizzonti Verticali di San Gimignano.

Chianti Classico Experience – Per il terzo anno consecutivo torna Chianti Classico Experience, ciclo di 5 concerti in collaborazione con Consorzio Vino Chianti Classico, che vedrà protagonisti gli allievi dei corsi chigiani nei suggestivi luoghi di produzione del Chianti Classico. Un progetto che ha conseguito un consenso straordinario da parte del pubblico, che rafforza il rapporto con il territorio e mira a valorizzare i prodotti enogastronomici della regione del Chianti.

Chigiana RadioArte Tracce è anche un titolo che ha un riferimento nell’utilizzo mediatico del suono, nel contesto discografico e della musica riprodotta. Anche questo aspetto verrà tenuto in considerazione dalla decima edizione del Festival, in particolare nella sezione dedicata alla radiofonia, affidata alla ormai consolidata presenza della webradio Chigiana RadioArte, che accompagna con la sua programmazione tutto l’arco della manifestazione. In occasione del progetto tematico “Tracce”, Chigiana RadioArte, la webradio del Festival, realizzata in collaborazione con Inner Room di Siena e curata da Federico Fusi e Martina Líšková, trasmetterà h24 per l’intera durata del Festival e con uno speciale palinsesto di produzione originale che comprende, oltre alla trasmissione di eventi del Festival un’intensa programmazione di Sound Art contemporanea e interdisciplinare basata sul tema della manifestazione.

Chigiana Lounge – Il significato del progetto tematico in rapporto alla programmazione musicale del festival verrà, come di consueto, esplorato da una serie di incontri a cura di Stefano Jacoviello che ospiteranno, in conversazioni informali artisti, ricercatori e personalità di rilievo nell’ambito della produzione culturale, dando vita ai tradizionali, frequentatissimi Chigiana Lounge.

Mostra – Come lo scorso anno, il festival si fa anche luogo di incontro attivo tra diverse forme d’arte. Una selezione di opere grafiche tratte da De Bestiarum Naturis dell’artista Andrea Carlo Pedrazzini sarà esposta nella mostra Mirabili Tracce”, legata al tema omonimo del Chigiana International Festival & Summer Academy 2024. La mostra si terrà durante il Festival, da luglio a settembre, negli spazi interni del ChigianArtCafè: spazio poroso e di transizione al piano terra di Palazzo Chigi Saracini, aperto al passaggio di chi con lo sguardo e l’ascolto può rubare un piccolo assaggio della storia e della vitalità dell’Accademia Musicale Chigiana. Andrea Carlo Pedrazzini vive e lavora a Milano, dove è nato nel 1958. Dopo gli studi classici e di critica d’arte, lavora come illustratore in bianco e nero presso Alfabeta, la Gola, Baldus, il Sole 24 Ore, l’Autre Journal, Linea d’Ombra, Esquire, Sud e altri. La mostra è a cura di Stefano Jacoviello, realizzata in collaborazione con Casa Bucci.

I luoghi del festival – Il numero di luoghi ospiti dei concerti in programma al festival cresce di anno in anno estendendo il raggio d’azione del festival dal cuore di Siena, alle terre senesi, alle provincie di Arezzo e di Grosseto, comprendendo Palazzo Chigi Saracini, Piazza del Campo, il Teatro dei Rinnovati, il Teatro dei Rozzi, la Chiesa di Sant’Agostino, la Basilica dei Servi, il Cortile del Rettorato dell’Università di Siena, l’Università per Stranieri di Siena, la Sala degli Specchi dell’Accademia dei Rozzi, il Centro Anziani Specht di Siena, la Villa I Lecci, la Chiesa di S. Girolamo in Campansi, il Chiostro della Chiesa di Sant’Agostino a Monticiano, Tenuta Sanoner a San Quirico d’Orcia, la Chiesa di San Francesco ad Asciano, la Pieve di San Vittore a Rapolano, l’Abbazia di San Galgano a Chiusdino, la Cattedrale di San Secondiano a Chiusi, il Chiostro di Torri e la Pieve di Ponte allo Spino a Sovicille, Piazza Matteotti di Piancastagnaio, Teatro Costantini di Radicofani, la Villa di Geggiano a Castelnuovo Berardenga, la Galleria Continua a S. Gimignano, la Collegiata dei Santi Simone e Giuda a Radicondoli, la Pieve dei Santi Stefano e Degna a Castiglion d’Orcia, la Pieve di S. Vittore a Rapolano Terme, la Basilica di S. Lucchese a Poggibonsi, la Chiesa di Gropina a Loro Ciuffenna (AR), Torre Saline in Albinia (GR).

Chigiana Summer Academy – La 93ª edizione dei Corsi estivi di Alto Perfezionamento musicale dell’Accademia Chigiana, a Siena dal 4 luglio al 2 settembre 2024 conta 31 corsi e 5 laboratori di produzione, riconfermando la storica vocazione internazionale. Docenti saranno i grandi protagonisti della scena musicale internazionale, in una sinergia unica e inestricabile tra corsi di formazione e le attività stesse del Festival, delle quali tutti gli allievi dei corsi sono parte attiva.

I docenti: Daniele Gatti e Luciano Acocella (Direzione d’Orchestra); Salvatore Sciarrino (Composizione); David Krakauer (Innovation in chamber music), Patrick Gallois (Flauto), Christian Schmitt (Oboe); Alessandro Carbonare (Clarinetto); Lilya Zilberstein (Pianoforte), Salvatore Accardo (Violino); Ilya Gringolts (Violino); Tabea Zimmermann e Sao Soulez Larivière (Viola), Bruno Giuranna (Viola e Musica da Camera); Antonio Meneses (Violoncello); David Geringas (Violoncello); Giuseppe Ettorre (Contrabasso); Clive Greensmith (Quartetto d’Archi e Musica da camera); Antonio Caggiano (Percussioni); Eliot Fisk (Chitarra), Giovanni Puddu (Chitarra); William Matteuzzi (Canto); Lorenzo Donati (Direzione di Coro). Alvise Vidolin e Nicola Bernardini (Live electronics-Sound and Music Computing), Stefano Battaglia (Tabula rasa – l’arte dell’improvvisazione).

8 i corsi del Chigiana-Mozarteum Baroque Program in collaborazione con l’Università Mozarteum di Salisburgo: Sara Mingardo (Canto barocco); Vittorio Ghielmi (Viola da gamba e consort di viole); Dorothee Oberlinger (Flauto dolce); Alfredo Bernardini (Oboe barocco); Hiro Kurosaki (Violino barocco) Marco Testori (Violoncello barocco), Florian Birsak (Clavicembalo, Basso continuo e Fortepiano); Simone Fontanelli (Composizione per strumenti antichi).

7 i laboratori di produzione, che daranno agli allievi l’opportunità di partecipare a un’esperienza completa di apprendimento e creazione nello scenario del Festival. Il doppio Chigiana OperaLab, a cura di Daniele Gatti, Luciano Acocella e William Matteuzzi, laboratori dedicato al teatro musicale nati nell’ambito dei corsi estivi di alta formazione; il Laboratorio di composizione a cura di Salvatore Sciarrino e il Laboratorio di composizione con strumenti antichi a cura di Simone Fontanelli, direttore dell’Institut für Neue Musik del Mozarteum e Vittorio Ghielmi, direttore del Department für Alte Musik del Mozarteum; il Laboratorio di creazione con Live electronics a cura di Alvise Vidolin e Nicola Bernardini, con la collaborazione di Julian Scordato del Laboratorio SaMPL del Conservatorio di Musica “Cesare Pollini” di Padova, dedicato ai nuovi linguaggi sonori; il BaroqueLab, realizzato nell’ambito del “Chigiana-Mozarteum Baroque Program” a cura del Dipartimento di Musica Antica dell’Università Mozarteum di Salisburgo; Tabula Rasa, laboratorio di improvvisazione transgenere a cura di Stefano Battaglia in collaborazione con Siena Jazz e il Polo Musicale Senese.

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