I LABORATORI DEI CORSI

Laboratori di creazione musicale per l’incontro tra formazione e produzione

I corsi estivi di alta formazione dell’Accademia Chigiana comprendono al loro interno i laboratori di produzione, che consentono agli allievi di partecipare a un’esperienza unica e completa, di apprendimento e creazione, nel contesto del Chigiana International Festival & Summer Academy.

CHIGIANA OPERALAB

Il Chigiana OperaLab

è stato attivato negli anni precedenti all’interno dei Corsi estivi di Alto Perfezionamento di Direzione d’orchestra e di Canto, su iniziativa e per volontà dei docenti Daniele Gatti e William Matteuzzi. Il progetto si configura come un laboratorio avanzato dedicato al teatro musicale, concepito per offrire un’esperienza formativa integrata e altamente professionalizzante.

Il percorso è rivolto principalmente ai giovani cantanti e ai giovani direttori d’orchestra iscritti ai corsi di alto perfezionamento dell’Accademia Musicale Chigiana, coinvolgendo al tempo stesso un ampio ventaglio di figure professionali di comprovata esperienza nel settore dello spettacolo dal vivo. Tra queste figurano registi, scenografi, costumisti, coreografi, light designer, nonché formazioni strumentali, chiamati a collaborare attivamente alla realizzazione del progetto artistico. Tale impostazione consente agli allievi di confrontarsi con la complessità del processo produttivo operistico, favorendo una comprensione concreta e approfondita delle dinamiche artistiche, tecniche e organizzative del teatro musicale.

Il Chigiana OperaLab rappresenta pertanto una vera e propria work experience, in cui il momento formativo si integra organicamente con quello della produzione e dell’esecuzione in pubblico. Il Chigiana OperaLab rappresenta per gli allievi un’opportunità formativa unica nel suo genere, difficilmente riscontrabile nei tradizionali percorsi accademici. L’esperienza di palcoscenico, vissuta in un contesto professionale e sotto la guida di artisti e docenti di altissimo profilo, costituisce un elemento centrale del percorso, permettendo agli allievi di mettere in pratica le competenze acquisite e di misurarsi con le responsabilità e le aspettative proprie della dimensione performativa.

Inserito nel quadro del Chigiana International Festival & Summer Academy, il Chigiana OperaLab contribuisce in modo significativo alla missione dell’Accademia, rafforzandone il ruolo di centro di eccellenza per la formazione avanzata nel campo del teatro musicale e confermando l’attenzione dell’istituzione verso modelli didattici innovativi, capaci di coniugare alta formazione, produzione artistica e apertura al pubblico.

 

Dopo le esperienze pilota maturate dal 2018 al 2020 con la realizzazione de “Il Trionfo del tempo e del disinganno” di Händel, “Il barbiere di Siviglia” di Paisiello (rappresentata dall’Accademia Chigiana anche in Cina al NCPA di Pechino) e “La serva padrona” di Pergolesi, dal 2021 l’Accademia Chigiana ha avviato il Chigiana OperaLab, per sviluppare in maniera stabile e organica le attività dedicate alla produzione d’opera lirica.

Il Chigiana OperaLab ha visto il coinvolgimento per la parte scenica di importanti professionisti del settore, quali i registi Lorenzo Mariani, Cesare Scarton, Florentine Klepper e Davide Garattini, gli scenografi William Orlandi e Francesco Bonati,  i light designer Roberto Venturi, Fabio Barettin, Marco Filibeck e Luca Bronzo, di giovani cantanti provenienti dall’Accademia del Maggio Musicale Fiorentino e di stagisti provenienti dall’Accademia della Scala, dalla Verona Opera Academy e dall’Accademia delle Belle Arti di Brera. Il laboratorio si è avvalso della collaborazione dell’Orchestra Giovanile Italiana e dell’Orchestra Senzaspine di Bologna, formazioni in residenza per il Corso di Direzione d’orchestra.

Nel 2021 il Chigiana OperaLab ha realizzato la produzione scenica de “L’occasione fa il ladro, ovvero lo scambio della valigia” di Gioachino Rossini. Nell’edizione 2022 ha realizzato l’allestimento de “Il Signor Bruschino, ossia il figlio per azzardo” di Gioachino Rossini, farsa giocosa in un atto su libretto di Giuseppe Maria Foppa, tratto dalla commedia “Le fils par hasard, ou Ruse et folie” di Alissan de Chazet e Maurice Ourry. La produzione è stata successivamente allestita per la ripresa al Teatro Duse di Bologna.

Dal 2023 il Chigiana Opera Lab ha ampliato la propria attività realizzando due produzioni sceniche: l’allestimento originale di “Trilogia verdiana”, nell’ambito del corso di Direzione d’Orchestra, incentrata su parti di opere di Giuseppe Verdi (“La traviata”, “Rigoletto” e “Falstaff”, con due rappresentazioni presso il Teatro dei Rinnovati), con la regia di Lorenzo Mariani. La seconda produzione, realizzata nell’ambito del corso di Canto, è stata finalizzata all’allestimento originale del dittico d’opera composto da “Il combattimento di Tancredi e Clorinda” di Claudio Monteverdi e dalla farsa teatrale “Il campanello di notte” di Gaetano Donizetti (29 luglio, Teatro dei Rozzi), con la regia di Cesare Scarton.

Nel 2024 il ChigianaOperaLab ha realizzato ancore due  produzioni: l’allestimento originale del “Don Pasquale” di Gaetano Donizetti, nell’ambito del Corso di Direzione d’Orchestra, in collaborazione con l’Accademia del Maggio Musicale Fiorentino, con la regia di Lorenzo Mariani (due rappresentazioni, 22 e 24 luglio, Teatro dei Rinnovati), e “The turn of the Screw” di Benjamin Britten, nell’allestimento proveniente dall’Università Mozarteum di Salisburgo, con l’Orchestra da camera del Mozarteum di Salisburgo, diretta dal M°Kai Röhrig, gli allievi del Corso di Canto e la regia di Florentine Klepper (due rappresentazioni, 9 e 10 agosto, Teatro dei Rozzi).

Nel 2025 il ChigianaOperaLab ha realizzato l’allestimento originale del dittico d’opera composto da “Il Prigioniero” di Luigi Dallapiccola (in occasione dei 50 anni dalla scomparsa del compositore), nella versione per canto e pianoforte e della tragédie lyrique “La voix humaine” di Francis Poulenc, nella versione per canto e pianoforte. Tale allestimento (limitatamente a “Il Prigioniero” di Dallapiccola) verrà presentato anche al Piccolo Opera Festival di Gorizia. Gli allievi del corso di Canto sono stati i protagonisti dei due allestimenti, insieme al Coro della Cattedrale di Siena “Guido Chigi Saracini”, diretto dal M° Lorenzo Donati e ai pianisti Luigi Pecchia e Francesco De Poli. La direzione è stata affidata al M° Mario Ruffini, con la regia di Davide Garattini e le scene di Domenico Franchi.

Nel 2026 il Chigiana Opera Lab realizzerà la produzione dell’opera “Don Giovanni” di Wolfgang Amadeus Mozart, nell’allestimento proveniente dal Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto, con la regia di Henning Brockhaus e la collaborazione di Valentina Escobar per la coreografia, Giancarlo Colis per le scene e i costumi, Eva Bruno light designer e Nicolò Jacopo Suppa alla direzione dell’ensemble da camera dell’Orchestra Fondazione Luciano Pavarotti.

BAROQUELAB

BaroqueLab

è un laboratorio dedicato all’esecuzione secondo la prassi storicamente informata del teatro musicale barocco e della musica antica con strumenti d’epoca, realizzato in collaborazione con il Dipartimento di Musica Antica dell’Università Mozarteum di Salisburgo, nell’ambito del “Chigiana-Mozarteum Baroque Program”.

Il “Chigiana-Mozarteum Baroque Program” è un programma dedicato allo studio del repertorio Barocco, all’approfondimento della prassi esecutiva storicamente informata e agli aspetti tecnici della performance su strumenti antichi e comprende una serie di corsi che includono: Canto barocco, Clavicembalo, continuo e fortepiano, Composizione per strumenti antichi, Flauto dolce, Flauto traversiere, Oboe barocco, Prassi esecutiva su Violino e Viola, Viola da gamba e consort di viole, Violoncello barocco, tenuti da Lisandro Abadie, Florian Birsak, Alfredo Bernardini, Elisa Citterio, Hiro Kurosaki, Simone Fontanelli, Marcello Gatti, Vittorio Ghielmi, Dorothee Oberlinger, Sara Mingardo e Marco Testori.

Nel 2026, l’insieme dei corsi del “Chigiana-Mozarteum Baroque Program” all’interno della Summer Academy dell’Accademia Chigiana sarà il seguente: Canto barocco (due corsi), Clavicembalo, continuo e fortepiano, Composizione per strumenti antichi, Flauto traversiere, Oboe barocco, Prassi esecutiva su Violino e Viola, Viola da gamba e consort di viole, Violoncello barocco, tenuti da Sara Mingardo, Lisandro Abadie, Florian Birsak, Alfredo Bernardini, Elisa Citterio, Simone Fontanelli, Marcello Gatti, Vittorio Ghielmi e Marco Testori.

Il Chigiana BaroqueLab si pone come obiettivo quello di estendere la partecipazione anche ad altri settori, come quello della regia, della scenografia e dei costumi, e delle varie competenze creative e tecniche (light designer, tecnici di palcoscenico…), coinvolgendo per la parte esecutiva il Dipartimento di Opera e Teatro musicale del Mozarteum di Salisburgo e di professionisti ospiti, oltre ai docenti già presenti.

Nel 2022 il BaroqueLab ha realizzato l’opera barocca La Senna festeggiante, Serenata a tre voci e orchestra di Antonio Vivaldi – che si è aggiudicato il  Premio ADUIM, assegnato dall’Associazione fra docenti Universitari Italiani di Musica, conferito alle produzioni musicali di valore, in cui ricerca musicologica e prassi esecutiva si incontrano fruttuosamente -, nel 2023 “Dido & Aeneas” di Henri Purcell, insieme all’opera contemporanea “Elissa” di Henry Fourès, in co-produzione con l’Università Mozarteum di Salisburgo, con la regia di Rosamund Gilmore, nell’allestimento proveniente dall’Università Mozarteum di Salisburgo.

Per l’edizione 2024, il BaroqueLab ha realizzato la “Baroque Night” con la partecipazione di musicisti provenienti dall’Università Mozarteum di Salisburgo e dal Royal College of Music di Londra.

Nel 2025 è stata realizzata la rappresentazione scenica dell’oratorio “La Giuditta” di Alessandro Scarlatti, diretto da Vittorio Ghielmi, nel 300esimo anniversario della scomparsa del compositore. La produzione si è completata con la realizzazione in prima assoluta della nuova creazione scenica del compositore francese Yann Robin, con la direzione di Kai Röhrig. La regia del dittico, nell’allestimento proveniente dall’Università Mozarteum di Salisburgo, è stata affidata a Florentine Klepper.

Nel 2026 il Baroquelab realizzerà la produzione della “Messa in Si minore” per soli, coro e orchestra, di BWV 232 di Johann Sebastian Bach, con la direzione del M°Alfredo Bernardini e la partecipazione del Coro della Cattedrale di Siena “Guido Chigi Saracini”, diretto dal M° Lorenzo Donati. Questa produzione verrà presentata in anteprima a Salisburgo nel Maggio di quest’anno in occasione della BarockNacht del Mozarteum, una delle manifestazioni più prestigiose del mondo, dedicate alla musica barocca.

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LABORATORIO DI COMPOSIZIONE

Il Laboratorio di composizione

è rivolto agli allievi del corso di Composizione tenuto da Salvatore Sciarrino. Si avvale della collaborazione degli artisti in residence per il corso: MDI Ensemble (flauto, clarinetto, violino, viola, violoncello, percussioni), Matteo Cesari (flauto / flauto in sol) e Paolo Ravaglia (clarinetto / clarinetto basso).

Al termine del laboratorio alcune delle composizioni originali realizzate dai giovani allievi vengono eseguite in concerto nel contesto del Chigiana International Festival & Summer Academy, nonché registrate secondo i più alti standard audiovisivi di riferimento.

LABORATORIO DI LIVE ELECTRONICS

Il Laboratorio di creazione con Live electronics, dedicato ai nuovi linguaggi intermediali, è rivolto agli allievi del corso di Live electronics. Sound & music computing, tenuto da Alvise Vidolin e Nicola Bernardini, con la collaborazione del Laboratorio SaMPL del Conservatorio di Musica “Cesare Pollini” di Padova. Il laboratorio è rivolto a compositori che intendono approfondire elementi creativi nella realizzazione di concerti con elettronica dal vivo. Obiettivo del laboratorio è realizzare composizioni originali per strumento solista con live electronics: la parte elettronica è realizzata durante le lezioni ed è eseguita dagli stessi allievi in concerto, mentre la parte strumentale o vocale è eseguita dagli allievi dei corsi estivi dell’Accademia Chigiana. Oltre all’esecuzione delle parti elettroniche, si affrontano le problematiche di ripresa, elaborazione e spazializzazione dei suoni dal vivo, anche in funzione di un lavoro di documentazione da realizzarsi in post produzione. 

Le attività del laboratorio si completano con conferenze aperte al pubblico di importanti professionisti del settore. Nel 2026 il Laboratorio di Live Electronics ospiterà un seminario di 4 giorni tenuto dal compositore Philppe Manoury e dall’ingegnere e matematico Miller Puckette, autore del celebre software MAX, che costituisce lo standard di riferimento per la composizione musicale informatica in tutto il mondo. All’interno del laboratorio si è formato l’ensemble di esecuzione musicale CLEE-Chigiana Live Electronics Ensemble, che prende parte ai concerti del Chigiana International Festival che prevedono l’impiego del live electronics.